Un aggrovigliarsi

“Il romanzo che più vorrei leggere in questo momento – spiega Ludmilla- dovrebbe avere come forza motrice solo la voglia di raccontare, d’accumulare storie su storie, senza pretendere d’importi una visione del mondo, ma solo di farti assistere alla propria crescita, come una pianta, un aggrovigliarsi come di rami e di foglie…”

( da I.Calvino, Se una notte d’inverno un viaggiatore)