15/01

 

All’imbrunire quest’orrore di silenzio:
il mio nemico

che mi batte, che m’atterra
mi ricopre, mi sotterra

immagino che non mi morderà
che non m’azzannerà
alla gola
che
ancora
non mi ferirà

immagino che
s e n z a   p e s o
sto imparando a galleggiare
come fossi nel mio mare.

 

 

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7 thoughts on “15/01

  1. eterea eppure cosi fisica! Struggente e sofferente nella parte iniziale prende il volo nella strofa finale, che sceglie il margine emotivo del tempo per sentirsi a “galla” con la propria anima.
    Bella

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