16/06

Ti mando

gli otto filari, quella casa

e la pennellata d’oro sulla collina

 

che aldilà a distanza d’altre curve

sbiadisce già l’orizzonte

e il mio sguardo non conosce il colore delle nuvole.

 

Ti mando il piccolo capanno

i rotoli di fieno intorno

e la stradina che scende nella valle

 

che aldilà non vado, non torno

apro e resto: aspetto il vento.

 

 

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02/06

 

E’ quando si spengono i verdi:

quelli lontani, scuri dei monti

quelli sotto delle colline

dei boschi

dei campi

dei prati

dell’orto

 

é quando

la quercia, la ginestra, la rosellina

si spengono

inghiottiti dal buio

 

é in quello sgomento

della girandola ferma

 

che l’usignuolo.

 

(…)