La sera della volpe

 

Perché poi ti dimentichi. Nel tempo che cancella, nell’ansia che hai di una musica ti dimentichi di quel che hai visto accadere anche nel più perfetto silenzio: della volpe che é apparsa d’improvviso furtiva, come fa l’amore, del balzo al cuore ad il suo passo, delle orecchie, la coda, lo sguardo, di quando poi é sparita in quel punto giù in fondo al bosco, di quando per giorni già sapevi che avresti continuato a fissare quel punto, quello stesso punto.

 

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22/07

 

C’é un gran silenzio quassù

da quando l’assiolo se n’è andato.

Il suo amore lo chiamava da valle:

lei lo chiamava, lui la chiamava, lei lo chiamava

ogni notte, ogni notte.

 

C’è un gran silenzio adesso

da quell’apostrofo di luna

nient’altro che i grilli, in sordina

sul mio cuore che non sa.

 

Ma c’era un apostrofo lassù

o forse era una virgola

di luna.