Prima di dormire é meglio rileggere il capitolo giusto

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(Preparando concorsi letterari, con qualche piccolo intoppo. Questa l’opinione serale della mia lettrice.0)

Buonanotte e sogni d’oro, soprattutto a chi sta combattendo.

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09/08

 

Potremmo incontrarci in mezzo al mare:

 

io potrei fuggire in una notte come questa

percorrere tutte le terre

fino alla Torre di Belém

 

tu potresti indicarmi la direzione

nell’alba

 

lì dove luccica

un orizzonte solo.

 

 

(una dedica ai miei lettori più lontani)

La sera della volpe

 

Perché poi ti dimentichi. Nel tempo che cancella, nell’ansia che hai di una musica ti dimentichi di quel che hai visto accadere anche nel più perfetto silenzio: della volpe che é apparsa d’improvviso furtiva, come fa l’amore, del balzo al cuore ad il suo passo, delle orecchie, la coda, lo sguardo, di quando poi é sparita in quel punto giù in fondo al bosco, di quando per giorni già sapevi che avresti continuato a fissare quel punto, quello stesso punto.

 

22/07

 

C’é un gran silenzio quassù

da quando l’assiolo se n’è andato.

Il suo amore lo chiamava da valle:

lei lo chiamava, lui la chiamava, lei lo chiamava

ogni notte, ogni notte.

 

C’è un gran silenzio adesso

da quell’apostrofo di luna

nient’altro che i grilli, in sordina

sul mio cuore che non sa.

 

Ma c’era un apostrofo lassù

o forse era una virgola

di luna.

 

L’ho iniziato con mimi:

per colazione ci siamo divise una madeleine.
E’ stato strano sai, come proprio lei che a quell’ora ultimamente non si sa mai dove é nascosta e no non si é smentita neanche il primo dell’anno, e soprattutto proprio lei che non cerca quasi mai dei dolci (comunque guarda, come me) si sia precipitata sul mio letto proprio nell’istante in cui la scartavo e già deliziata al primo morso pensavo “sì, proprio una vera madeleine”! Lei a fine balzo immobile si é messa ad annusarla. Ma non annusava come fa sempre e con tutto che tanto annusa quasi di continuo, giusto? No… annusava come l’ho vista fare finora solo con certi particolari fiori per esempio, con quell’espressione che ha quasi socchiudesse anche gli occhi, con un’estrema lentezza certo deliziata inclinando un po’ il musetto, la stessa che ha mantenuto quando gliene ho dato un pezzetto, che si è messa a mangiare sul mio palmo. Ci ha messo un tempo praticamente infinito, una briciola dopo l’altra, dopodichè per altrettanto si é leccata i baffi alla perfezione, mentre finivo il caffé.