05/08

Unavolta

Flettersi

ergersi

tingersi

d’un colore nuovo.

 

(ma noi, che ci siamo ferite nel bosco?)

 

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02/10

meleip

E’ colorata la verità:

si tinge dei verdi, dei rossi nuovi.

La verità é frizzante

s o r p r e s a

profumata

aleggia sulla collina

si spande nella cucina.

Dopo che l’hai detta

la verità

é dolce.

Ancora una volta

ancora una volta

Ancora una volta

a riappropriarti della terra

che l’inverno ha rubato

a strappargliela

ti costringi

illudendoti di radicare

almeno un po’

che niente ti porti via

di nuovo

e ti costringi a nutrire, a nutrirti

che non si fermi il cuore.

No, non tutto raccogli

melanzana

Ti lascia la vita

quello che avanza

dalle notti tempestose

dalle gazze, i becchi aguzzi

dalle lumache nude, ingorde

dalle instancabili ladre, formiche

dalla rabbiosa sete

giusto qualcosa

(ma quel che ha fatto il vento altrove dei tuoi semi, talvolta scoprirai).

La vita é tenera

La vita é tenera come le foglie di misticanza che ho raccolto sopravvissute al sole cocente, alle lumache, al temporale, alle gazze, al vento, alle mie dimenticanze. Ho scartato quelle giallastre, quelle bucherellate, quelle marcie, poi ho lavato quelle intatte e le ho guardate splendere delizia.

 

Mi sono svegliata ancora una volta domandandomi come un naufrago a occhi chiusi su quale spiaggia mi avesse trascinata l’ultima tempesta, ho cercato quindi senza muovermi d’indovinarlo dai suoni, bramando come il cieco dei rumori consueti ma senza trovarne anche oggi e ancora una volta credimi, neanche uno. Ma dove sono? Mi sono chiesta un’altra volta, e mi domandavo se oggi anche tu nella tua nuova stanza, in quella strada che per te é nuova, ti stessi facendo la stessa domanda o cercassi anche solo un frammento della stessa cosa, e se lo farai anche domani e per quante mattine ancora.

 

Sarà il tenero letto per un’insalata di lenticchie, peperone giallo, pomodorini, cipolla fresca.